Luogosanto offre tutto l'anno ampie possibilitá di
praticare attivitá sportive: Trekking, Mountainbike,
passegiate a cavallo. Da maggio escursioni in barca
a vela e gommone...
Trekking :: Passeggiate a Cavallo :: Mountainbike ::
Barca a vela :: Museo
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Spiagge
Luogosanto dista circa
25 km dalle piú belle spiagge della costa: Costa
Smeralda, Palau, Santa Teresa Gallura, Arcipelago di La Maddalena, Vignola
Mare...
Costa Smeralda :: Porto Pollo :: Santa Teresa
Gallura :: Vignola :: La Maddalena :: Caprera ::
Rena Majore
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Escursioni
Luogosanto, situato nel nord est della Sardegna, é
in ottima posizione per partire alla scopereta delle
altre zone di grande interesse turistico dell isola....
Santa Teresa Gallura :: La Maddalena :: Palau ::
Castelsardo :: Costa Paradiso :: Tempio Pausania ::
Barbaggia :: Alghero ::
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Ricette
Una piccola Rubrica per conoscere o ricordare le
specialitá gastronomiche, una guida ai segreti della
cucina del territorio....
Tutte le informazioni per raggiungere la Gallura in
Traghetto, o in Aereo....
Voli :: Traghetti :: Autonoleggio :: Shuttle-Service
Spiagge Vignola
Sardegna in maggio
Sardegna in maggio
Costa Paradiso
Le Piscine / Palau
Spiaggia dei due Mari
Rena Majore
Benvenuti
a Luogosanto
Luogosanto
si trova al culmine nord orientale della Sardegna, nel cuore
della Gallura.
Tutta
la zona è una delle poche aree dell’isola che conservano importanti
tracce della cultura medievale. Il territorio di Luogosanto, disseminato
di chiese rurali e resti di insediamenti di epoca nuragica e
prenuragica, rappresenta una sorta di isola felice, capace di mantenere
e valorizzare le
caratteristiche genuine della Gallura.
Tra
i boschi e le rocce granitiche, che assumono le sembianze più
stravaganti, si affacciano gli stazzi, tipici insediamenti abitativi
agro-pastorali; in questi ambienti dimenticati dal tempo e sui volti
degli uomini e delle donne é ancora
possibile intravedere sui volti di uomini e donne la storia di un popolo
pieno di orgoglio e tradizioni.
Il
paese è appartato dal caotico mondo vacanziero estivo, anche se dista
pochi chilometri dalle più rinomate località turistiche della costa,
raggiungibili tutte più o meno in 20 minuti di macchina. Gli abitanti
mantengono le vie del paese sempre linde, con balconcini rigogliosi di
gerani e piante verdeggianti. Cosí Come l’aspetto del paese è curato, così
anche il carattere delle persone è gentile, accogliente e affabile. Il
turista che decide di trascorrere una vacanza in questo territorio,
potrà coniugare il mare e la vita da spiaggia, con la serena
tranquillità e la calda accoglienza di Luogosanto.
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SUGHERO
Luogosanto è la terra della quercia da sughero, che riveste e colora
i fianchi delle colline di
toni dal verde profondo, i fianchi delle colline. Sopravvivono anche
esemplari giganteschi di olivastro: al confine del territorio di
Luogosanto si trova il famoso olivastro di S. Nicola, considerato la
pianta più antica d’Italia.
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LA
FONTE DI LA FILETTA
Il territorio di Luogosanto è ricco di sorgenti di acqua potabile. La
più importante e famosa è quella della Filetta. Si raggiunge percorrendo
la strada Luogosanto Luras, fino ad uno spiazzo attrezzato di panchine e
illuminazione serale. L’acqua della fonte, oltre ad essere buona,
possiede proprietà diuretiche ed è particolarmente indicata nella cura
delle infezioni renali e delle vie biliari.
:: Le Spiagge
Da Luogosanto
raggiungere le spiagge più belle e famose della costa gallurese richiede
non più di 20 minuti di macchina.
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LA STORIA: DAL NEOLITICO ALL’EPOCA GIUDICALE Tutto il territorio conserva ruderi di epoca nuragica, visibili
nella zona di Monti Casteddu, Monti Juanni e Monti Ruju, sovrastanti il
paese. Dolmen e Domus de Janas si trovano sparsi un po’ dovunque nei
dintorni di Luogosanto.
Meglio conservati sono i resti d'epoca
giudicale, come i due castelli di Baldu e di Balaiana. Il paese è stato
sede di una delle prime comunità francescane in Sardegna, all’epoca in
cui il santo d'Assisi era sempre vivente e questo contribuisce a
spiegare l’alone spirituale e mistico che Luogosanto ha avuto e tuttora
possiede. Sono ancora molti i pellegrini che ogni anno giungono in
Gallura per visitare questo luogo sacro, allettati anche dalla bellezza
e dalla tranquillità di tutto il territorio.
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LE CHIESE CAMPESTRI Tutto il territorio di Luogosanto è costellato di piccole chiese
campestri dall’architettura semplice e austera. Edificate in granito,
fango e malta, hanno sempre pianta rettangolare e il tetto sostenuto da
archi a tutto sesto. Due gli ingressi: uno principale, sulla facciata,
la janna di punta, e uno laterale.
Oltre ad essere centri di
antica devozione religiosa, oggi sono il punto d’incontro per le
numerose feste campestri che da maggio a ottobre si svolgono nei
dintorni del paese. Si contano circa ventitré chiese di epoche remote:
S. Antonio, S. Salvatore, S. Maria del Rimedio, S. Marco sono soltanto
alcune delle chiesette che spuntano tra il verde e i graniti. I piccoli
edifici sacri rimangono sempre aperti, secondo la tradizione antica
delle cussorgie, e mettono a disposizione del turista
angoli ombrosi dove respirare la sacralità del posto o concedersi un
meritato riposo.
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LA CIVILTA’ DELLO STAZZO Lo stazzo costituisce una caratteristica dominante nel paesaggio
agreste di Luogosanto.
A differenza del centro
Sardegna, dove per la morfologia del territorio e per esigenze difensive
sono sorti piccoli e grandi agglomerati urbani, la Gallura ha visto prevalere
la distribuzione sul territorio di singole unità abitative, denominate
appunto stazzo.
Per stazzo si intende non
solo la casa di civile abitazione, ma anche tutte le sue pertinenze,
dalla stalla al fienile al recinto per i maiali. Intorno agli edifici,
tutti realizzati in granito a vista o intonacato, la proprietà si
allargava per cerchi concentrici, coprendo vaste estensioni di terreno,
fino a raggiungere lo stazzo confinante. Disseminati per tutto il
territorio gallurese, gli stazzi divenivano ostello per coloro che
attraversavano il territorio a dorso di cavallo. Le famiglie, sempre
numerose, accoglievano l’ospite, anche se sconosciuto, e condividevano
con lui la dimora e la tavola.
Oggi buona parte degli
stazzi sono abbandonati o servono come semplice ricovero di foraggio per
il bestiame. L’interesse per la ristrutturazione degli stazzi secondo
gli antichi criteri edificativi è comunque in crescita e sono molti i
turisti, soprattutto stranieri, che preferiscono acquistare uno stazzo
per trascorrervi le vacanze, piuttosto che un monolocale sul mare,
circondati dalla frenesia della stagione estiva.
:: Vino e Clima Il
clima, mitigato dalla vicinanza del mare, consente la coltivazione della
vite e la produzione di alcuni tra i più prestigiosi vini dell’isola.
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ARCHEOLOGIA
Importante è la presenza
di resti di interesse archeologico nell’area di Luogosanto.
I ruderi di tombe
megalitiche rinvenuti in zona Canaili e riconducibili alla civiltá
definita Cultura Gallurese o culture dei circoli di Arzachena (IV
millennio a.C.), risalgono all'epoca prenuragica. A questa fase appartiene anche
la necropoli di Li Muri, al confine del territorio di Luogosanto,
recentemente restituita al suo fascino originario e aperta al pubblico.
Ci sono molte altre zone che nascondono i resti di tombe di giganti,
tafoni e edifici dedicati al culto dell’acqua, reperti ancora da
studiare e valorizzare. Nelle immediate vicinanze, in direzione
Arzachena, sono aperte al pubblico le Tombe di Giganti di Li Lolghi e di
Coddu ‘ecchiu.
Più importanti sono i
ruderi risalenti all’epoca nuragica. Nella zona compresa tra Monti
Juanni e Monti Casteddu sono stati rinvenuti i resti di un villaggio
nuragico composto da una cinquantina di nuraghi. Le comunicazioni
avvenivano attraverso cunicoli sotterranei, molti dei quali a tutt’oggi
inesplorati. Una grande roccia scavata farebbe pensare al culto
dell’acqua, ma sono ancora molte le indagini e gli approfondimenti da
fare.